Un Diario di Viaggio Libero ed Aperto a Tutti . www.stefanocenzolo.blogspot.com
26 agosto 2012
19 agosto 2012
" Io non ho paura "
Un romanzo ed un film capolavoro .
Una delle rare volte dove letteratura e cinematografia riescono ad integrarsi e ad innalzare un progetto artistico di intensita´ e poesia unica .
Omaggio a Niccolo´ Ammaniti e a Gabriele Salvatores .
Film completo pubblicato su YouTube . Buona visione a chiunque avra´ il piacere di vedere per intero questo piccolo gioiello .
Io non ho paura è un film del 2003 diretto da Gabriele Salvatores.
Tratto dal romanzo omonimo di Niccolò Ammaniti, che ne ha anche scritto la sceneggiatura insieme a Francesca Marciano, il film ha vinto un David di Donatello ed è stato scelto come film per rappresentare l'Italia agli Oscar. Il film è ambientato in un piccolo borgo rurale della Basilicata ed è stato girato a Melfi
Questo film è riconosciuto come d'interesse culturale nazionale dalla Direzione generale per il cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali italiano, in base alla delibera ministeriale del 4 febbraio 2003.
Trama: Michele, dieci anni, frequenta la quinta elementare e vive ad Acqua Traverse, un minuscolo borgo rurale della Basilicata. Con la sorella più piccola e altri amici fanno una corsa in mezzo al grano. A casa ci sono la mamma e il papà, che non è sempre presente a causa del suo mestiere di camionista. Giocando con gli amici nei pressi di una casa abbandonata, decidono chi deve fare la penitenza, che toccherebbe a Michele, arrivato ultimo per aiutare la sorella in difficoltà, ma a seguito di una votazione viene deciso che tocchi a una loro amica, Barbara. La penitenza è quella di abbassarsi le mutandine davanti a questi ultimi. Proprio all'ultimo Michele salva la ragazza dal gesto imbarazzante e decide di fare lui la penitenza.
Quando tutto il gruppo torna verso casa, Michele si accorge di aver dimenticato gli occhiali della sorella nella casa abbandonata, quindi torna indietro, scoprendo una lastra di lamiera che, incuriosito, solleva vedendo un buco, e in fondo un piede che esce da una coperta. Dopo lo spavento iniziale, nei giorni seguenti torna sul luogo e scopre che quel piede appartiene a un bambino come lui, biondo e delicato, quasi cieco per il buio, ridotto a uno stato selvaggio. Nelle successive visite gli porta da mangiare, gli parla, gli ridà una speranza. Una sera il telegiornale racconta la scomparsa di Filippo Carducci, rapito a Milano. Michele capisce che questo Filippo è proprio il bambino con cui ha fatto amicizia.
Arriva a casa un tale, Sergio il milanese, alla guida della banda di rapitori, la quale comprende tutti gli uomini del minuscolo borgo, compresi i genitori di Michele. Col passare del tempo, il cerchio delle indagini si stringe e gli elicotteri dei carabinieri cominciano a perlustrare l'area. Sopraggiunge il panico tra i rapitori, i quali decidono di sopprimere l'ostaggio. Michele corre per liberare Filippo: riesce a spingerlo fra i campi cercando di farlo fuggire, ma Michele stesso rimane intrappolato.
Nel frattempo sopraggiunge il padre che non esita a sparare al bambino, non accorgendosi che in realtà è suo figlio Michele. Gli elicotteri dei carabinieri illuminano il milanese che viene arrestato, mentre il padre ha il figlio ferito in braccio e il piccolo Filippo salvo a poca distanza. Il film sfuma sull'immagine di Michele, ferito ma sorridente, e l'ormai salvo Filippo in procinto di darsi la mano.
CAST:
Giuseppe Cristiano: Michele Amitrano
Mattia Di Pierro: Filippo Carducci
Dino Abbrescia: Pino Amitrano
Aitana Sánchez-Gijón: Anna Amitrano
Diego Abatantuono: Sergio
Fabio Tetta: Antonio Natale
Giorgio Careccia: Felice
Riccardo Zinna: Pietro
Antonella Stefanucci: Assunta
Giulia Matturo: Maria Amitrano
Fabio Antonacci: Remo
Adriana Conserva: Barbara
Stefano Biase: Salvatore
Michele Vasca: Candela
Susy Sánchez: mamma di Filippo
Differenze dal romanzo :
Nel libro, Salvatore non dà a Michele il peggiore dei suoi camioncini giocattolo, ma la peggiore delle squadre del suo Subbuteo. Nel film la scena non si svolge dentro casa sua, ma fuori, e quindi, rispetto al libro, Salvatore non si esercita prima delle lezioni di musica che gli erano state imposte e non spiega a Michele cosa sono gli orsetti lavatori.
Nel libro, quando Michele recupera Filippo da Melichetti (qui chiamato Candela), Filippo si trova vicino al nido di una civetta, non presente nel film.
Nel film Michele ha 10 anni mentre nel libro ne ha 9.
Nel film la madre di Michele si chiama Anna, nel libro Teresa.
Nel libro Michele è distratto mentre gioca a pallone, nel film mentre gioca a Un, due, tre, stella!.
Nel libro Sergio è romano, nel film milanese.
Nel libro Michele è molto affezionato alla sua bicicletta, chiamata la Scassona, nel film questo interesse non viene mostrato.
Nel libro Barbara cerca di fidanzarsi con Michele, nel film no.
Nel libro Michele si fa male ad una caviglia, nel film Michele arriva da Filippo sano e salvo.
Dopo essere fuggito nel libro Filippo non torna indietro, mentre nel film ritorna sui suoi passi e si avvicina a Michele, che apre gli occhi tendendogli la mano.
Nel finale del libro Sergio non compie atti particolari. Nel finale del film Sergio si avvicina a Filippo e vuole ancora ucciderlo, ma viene fermato dagli elicotteri dei carabinieri.
Una delle rare volte dove letteratura e cinematografia riescono ad integrarsi e ad innalzare un progetto artistico di intensita´ e poesia unica .
Omaggio a Niccolo´ Ammaniti e a Gabriele Salvatores .
Film completo pubblicato su YouTube . Buona visione a chiunque avra´ il piacere di vedere per intero questo piccolo gioiello .
Io non ho paura è un film del 2003 diretto da Gabriele Salvatores.
Tratto dal romanzo omonimo di Niccolò Ammaniti, che ne ha anche scritto la sceneggiatura insieme a Francesca Marciano, il film ha vinto un David di Donatello ed è stato scelto come film per rappresentare l'Italia agli Oscar. Il film è ambientato in un piccolo borgo rurale della Basilicata ed è stato girato a Melfi
Questo film è riconosciuto come d'interesse culturale nazionale dalla Direzione generale per il cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali italiano, in base alla delibera ministeriale del 4 febbraio 2003.
Trama: Michele, dieci anni, frequenta la quinta elementare e vive ad Acqua Traverse, un minuscolo borgo rurale della Basilicata. Con la sorella più piccola e altri amici fanno una corsa in mezzo al grano. A casa ci sono la mamma e il papà, che non è sempre presente a causa del suo mestiere di camionista. Giocando con gli amici nei pressi di una casa abbandonata, decidono chi deve fare la penitenza, che toccherebbe a Michele, arrivato ultimo per aiutare la sorella in difficoltà, ma a seguito di una votazione viene deciso che tocchi a una loro amica, Barbara. La penitenza è quella di abbassarsi le mutandine davanti a questi ultimi. Proprio all'ultimo Michele salva la ragazza dal gesto imbarazzante e decide di fare lui la penitenza.
Quando tutto il gruppo torna verso casa, Michele si accorge di aver dimenticato gli occhiali della sorella nella casa abbandonata, quindi torna indietro, scoprendo una lastra di lamiera che, incuriosito, solleva vedendo un buco, e in fondo un piede che esce da una coperta. Dopo lo spavento iniziale, nei giorni seguenti torna sul luogo e scopre che quel piede appartiene a un bambino come lui, biondo e delicato, quasi cieco per il buio, ridotto a uno stato selvaggio. Nelle successive visite gli porta da mangiare, gli parla, gli ridà una speranza. Una sera il telegiornale racconta la scomparsa di Filippo Carducci, rapito a Milano. Michele capisce che questo Filippo è proprio il bambino con cui ha fatto amicizia.
Arriva a casa un tale, Sergio il milanese, alla guida della banda di rapitori, la quale comprende tutti gli uomini del minuscolo borgo, compresi i genitori di Michele. Col passare del tempo, il cerchio delle indagini si stringe e gli elicotteri dei carabinieri cominciano a perlustrare l'area. Sopraggiunge il panico tra i rapitori, i quali decidono di sopprimere l'ostaggio. Michele corre per liberare Filippo: riesce a spingerlo fra i campi cercando di farlo fuggire, ma Michele stesso rimane intrappolato.
Nel frattempo sopraggiunge il padre che non esita a sparare al bambino, non accorgendosi che in realtà è suo figlio Michele. Gli elicotteri dei carabinieri illuminano il milanese che viene arrestato, mentre il padre ha il figlio ferito in braccio e il piccolo Filippo salvo a poca distanza. Il film sfuma sull'immagine di Michele, ferito ma sorridente, e l'ormai salvo Filippo in procinto di darsi la mano.
CAST:
Giuseppe Cristiano: Michele Amitrano
Mattia Di Pierro: Filippo Carducci
Dino Abbrescia: Pino Amitrano
Aitana Sánchez-Gijón: Anna Amitrano
Diego Abatantuono: Sergio
Fabio Tetta: Antonio Natale
Giorgio Careccia: Felice
Riccardo Zinna: Pietro
Antonella Stefanucci: Assunta
Giulia Matturo: Maria Amitrano
Fabio Antonacci: Remo
Adriana Conserva: Barbara
Stefano Biase: Salvatore
Michele Vasca: Candela
Susy Sánchez: mamma di Filippo
Differenze dal romanzo :
Nel libro, Salvatore non dà a Michele il peggiore dei suoi camioncini giocattolo, ma la peggiore delle squadre del suo Subbuteo. Nel film la scena non si svolge dentro casa sua, ma fuori, e quindi, rispetto al libro, Salvatore non si esercita prima delle lezioni di musica che gli erano state imposte e non spiega a Michele cosa sono gli orsetti lavatori.
Nel libro, quando Michele recupera Filippo da Melichetti (qui chiamato Candela), Filippo si trova vicino al nido di una civetta, non presente nel film.
Nel film Michele ha 10 anni mentre nel libro ne ha 9.
Nel film la madre di Michele si chiama Anna, nel libro Teresa.
Nel libro Michele è distratto mentre gioca a pallone, nel film mentre gioca a Un, due, tre, stella!.
Nel libro Sergio è romano, nel film milanese.
Nel libro Michele è molto affezionato alla sua bicicletta, chiamata la Scassona, nel film questo interesse non viene mostrato.
Nel libro Barbara cerca di fidanzarsi con Michele, nel film no.
Nel libro Michele si fa male ad una caviglia, nel film Michele arriva da Filippo sano e salvo.
Dopo essere fuggito nel libro Filippo non torna indietro, mentre nel film ritorna sui suoi passi e si avvicina a Michele, che apre gli occhi tendendogli la mano.
Nel finale del libro Sergio non compie atti particolari. Nel finale del film Sergio si avvicina a Filippo e vuole ancora ucciderlo, ma viene fermato dagli elicotteri dei carabinieri.
Etichette:
Arte,
Cinema Italiano .,
cinematografia,
Film,
ITALIA.
Ubicazione:
Fasanenweg 3 , 25795 Weddingstedt, Germania
30 luglio 2012
" Vertigini estive "
Etichette:
Astrattismo,
Lavori di Stefano Cenzolo,
Musica
Ubicazione:
Fasanenweg n.3 , 25795 Weddingstedt, Germania
25 luglio 2012
Summer Feeling
Luglio 2012
Finalmente anche in Schleswig-Holstein e´giunta l´Estate !
Sole , cielo terso - azzurro e canto armonioso di uccelli .
Con un umore gioioso , stimolato dalle ottimali condizioni atmosferiche , ho realizzato i seguenti due lavori .
A chi avra´ il piacere di prenderne visione dedico una serena Estate .
Stefano Cenzolo
" Sapore d´Estate "
" Vortice Estivo "
Etichette:
Arte,
Astrattismo,
Design,
Lavori di Stefano Cenzolo,
Pittura
Ubicazione:
Fasanenweg 3, 25795 Weddingstedt, Germania
19 luglio 2012
" The Art is Life "
Etichette:
Arte,
Astrattismo,
Intrattenimento,
Lavori di Stefano Cenzolo,
Pittura,
video,
YouTube
Ubicazione:
Fasanenweg 3, 25795 Weddingstedt, Germania
17 luglio 2012
Genialita´ Italiana - Italian Genius
Questa e´ l´ITALIA che AMO !!! . I Love this Italy !!! .
Video caricato da YouTube , a cura dell´Agenzia per la Diffusione delle Tecnologie dell´Innovazione .
Video caricato da YouTube , a cura dell´Agenzia per la Diffusione delle Tecnologie dell´Innovazione .
Etichette:
avanguardia ...,
innovazione,
Italia,
ricerca,
scienza
11 giugno 2012
" FREUDIANA " The Alan Parsons Project
L´ultimo lavoro e pubblicazione discografica di Alan Parsons ed Eric Woolfson .
L´Album " Freudiana " e la separazione :
La separazione artistica tra Parsons e Woolfson avvenne nel 1990, quando il loro ultimo progetto , dal titolo Freudiana, fu oggetto di controversia riguardo alla sua destinazione: Woolfson voleva trarne un musical, Parsons era contrario ed era favorevole a una classica pubblicazione di un album. Il disco uscì ugualmente, sebbene non venne accreditato ufficialmente come un album del gruppo Alan Parsons Project.
In seguito scrisse altri musical che attinsero in parte da album del Project: Gaudi (dall'ultimo album ufficiale del gruppo),Gambler (basato sull'album The Turn Of A Friendly Card e contenente anche le hitEye in the Sky e Limelight tratte da altri album) e Poe: More Tales of Mystery and Imagination (sequel del primo album del Project: Tales of Mystery and Imagination - Edgar Allan Poe).
Dopo la separazione, Parsons realizzò altri album (senza il nome "Project" data la separazione da Woolfson) e iniziò ad eseguire dal vivo il materiale del Project e "solista", con una formazione che ha variato nel tempo, generalmente denominataAlan Parsons Live Project.
Nel 2006 uscì in Italia la tripla raccolta Days are Numbers. In altri paesi questo Very Best venne pubblicato in edizione singolo, doppio o triplo CD e con titoli differenti. Nel corso della stessa operazione discografica, fra il 2007 ed il 2008 tutti gli album del Project vennero pubblicati in nuove edizioni, rimasterizzate da Parsons, con artwork particolarmente curato, foto inedite, riconoscimenti brano per brano, note di commento, e soprattutto con l'aggiunta di numerose bonus tracks inedite tratte dagli archivi di Woolfson e Parsons.
Unica pecca di queste nuove edizioni fu la totale scomparsa dei lyrics, i testi completi delle canzoni.
The Alan Parsons Project That Never Was e la morte di Woolfson [modifica]
Nel 2009 venne pubblicato The Alan Parsons Project That Never Was, un album solista di Eric Woolfson di brani rimasti inediti, scritti dal compositore scozzese per il gruppo, ma mai inseriti in album ufficiali. Alcuni pezzi vennero proposti nei musical e nei CD della produzione solista di Woolfson.
Nello stesso anno, il 2 dicembre, Eric Woolfson morì a causa di un tumore. Alan Parsons rivelò di essere stato a conoscenza della malattia del suo partner nel gruppo, ma che, per volontà dello stesso Woolfson, tenne il più stretto riserbo sulla notizia.


Etichette:
Alan Parsons,
Album,
Arte,
Eric Woolfson,
Freudiana .,
Musica,
The Alan Parsons Project
30 maggio 2012
150 anni di sismi in ITALIA
Terremoto in Emilia Romagna

Video YouTube realizzato dall ` Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia .
25 maggio 2012
Beppe Grillo
Pubblicato in data 24/mag/2012 da euronewsit
Beppe Grillo a ruota libera sulla politica nazionale ed europea. Un fiume in piena in esclusiva per i microfoni di euronews dopo che il suo Movimento 5 Stelle si è rivelato la vera sorpresa dell'ultima tornata elettorale.
"Mi mettono sempre le foto di quando sono nelle piazze, quando sono esagerato perché il mio lavoro è quello di creare un pò di attenzione in una platea all'aperto, con un impiantino che non posso sussurrare, devo gridare. Guardate qua, lui pensoso (indica Matteo Renzi sulla copertina de L'Espresso n.d.r) e io pazzo, io sempre con queste facce così e poi affidereste il Paese ad uno così, no non lo affiderebbe nessuno".
I sindaci grillini eletti a Parma, Comacchio sono il segno che c'è una rivoluzione in atto e culminerà con l'ingresso in Parlamento.
"Non hanno ancora capito come affrontare questa cosa. Non hanno capito che è una rivoluzione culturale non politica. Il leader è il movimento, è il programma. La gente deve cominciare a votare dei programmi non delle persone".
"È una bellissima cosa avere un senso di responsabilità, questi sono cittadini che votano altri cittadini che entrano nei Comuni, nelle Regioni ed entreranno in parlamento. Con le responsabilità del caso, noi troviamo le macerie di un Paese, cercheremo di essere pronti per dire: "Signori la bacchetta magica non l'abbiamo, vediamo cosa fare". Ho fatto una tournée in Europa, a Londra, Parigi, Monaco, sono milioni, sono andati via dall'Italia laureati, con i Master, che dicono: "Non possiamo venire in queste condizioni in Italia", ma te lo dicono con l'occhio velato. E se gli dai una possibilità e questa gente va via, e cominciamo a mettere in Parlamento non dei partiti, ma dei movimenti ognuno specializzato nei trasporti, nei rifiuti, nell'energia, nel wifi, non so quelli dell'acqua, i movimenti dei NoTav sui trasporti. Con i movimenti di cittadini che hanno rapporti fuori con altri cittadini, questi qui tornano immediatamente. Siamo il popolo più emigrante d' Europa dopo i rumeni, esportiamo laureati e importiamo manovalanza per l'edilizia".
Quella del Movimento 5 Stelle per i partiti tradizionali è solo retorica antipolitica, condita di proteste e demagogia.
"Siamo un movimento che anzi ha sopperito ad un vuoto pericolosissimo, perché l'estremismo greco con l'Alba Dorata, o l'estrema destra francese di Marine Le Pen, i movimenti ungheresi di estrema destra nascono nei vuoti di potere. Poi specialmente in Italia, noi abbiamo inventato il fascismo e l'abbiamo esportato in tutto il mondo, state molto attenti. E proprio in Italia dove si è creato questo vuoto, non è riempito da un estremismo, di destra o sinistra è riempito da cittadini incensurati".
"L'Europa è stata un'idea meravigliosa dei vari Delors, dei vari Brandt. Ma il progetto è fallito mettendo economie distantissime insieme con una moneta che non doveva essere unica. Probabilmente ci saranno due monete. Oppure la Merkel, la Germania si riprenda il Marco. Facciamo un euro debole noi del sud Europa, tra Greci, Spagnoli, Portoghesi. Intanto noi abbiamo già perso il 30% della nostra economia da quando siamo entrati nell'euro. Non è che possiamo scherzare. La nostra economia sta disintegrandosi perché non c'è una prospettiva futura, chiudono le aziende e il debito aumenta, invece di diminuire, aumenta".
"Berlusconi sembrava che non andasse mai via. È via da poco ma sembra preistoria, anche lui fisicamente non si trucca più, è avvizzito sembra lo zio vecchio. Berlusconi è una parola che non significa più niente. Ha fatto il suo exploit con la sua televisione, cadendo la sua televisione cade lui e tutto quello che ha creato, cioè nulla".
Continua la polemica a distanza con il Presidente della Repubblica Napolitano, accusato di minimizzare l'exploit del movimento nelle elezioni comunali.
"Lui quando dice il "grillismo", oppure quando ha detto "demagogia" deve stare attento perché un Presidente deve essere super partes. Demagogia, noi abbiamo 250 consiglieri, adesso dentro le istituzioni, e sono stati eletti dai cittadini. Non nominati, come è stato lui, dai partiti".
Grillo che riempie le piazze attacca il sistema politico nazionale, che costa quanto "Buckingam Palace" ed è peggio della "mafia", scatenando ancora una volta un fiume di polemiche.
"I costi della politica. Un altro capitolo da cui riparto
"Mi mettono sempre le foto di quando sono nelle piazze, quando sono esagerato perché il mio lavoro è quello di creare un pò di attenzione in una platea all'aperto, con un impiantino che non posso sussurrare, devo gridare. Guardate qua, lui pensoso (indica Matteo Renzi sulla copertina de L'Espresso n.d.r) e io pazzo, io sempre con queste facce così e poi affidereste il Paese ad uno così, no non lo affiderebbe nessuno".
I sindaci grillini eletti a Parma, Comacchio sono il segno che c'è una rivoluzione in atto e culminerà con l'ingresso in Parlamento.
"Non hanno ancora capito come affrontare questa cosa. Non hanno capito che è una rivoluzione culturale non politica. Il leader è il movimento, è il programma. La gente deve cominciare a votare dei programmi non delle persone".
"È una bellissima cosa avere un senso di responsabilità, questi sono cittadini che votano altri cittadini che entrano nei Comuni, nelle Regioni ed entreranno in parlamento. Con le responsabilità del caso, noi troviamo le macerie di un Paese, cercheremo di essere pronti per dire: "Signori la bacchetta magica non l'abbiamo, vediamo cosa fare". Ho fatto una tournée in Europa, a Londra, Parigi, Monaco, sono milioni, sono andati via dall'Italia laureati, con i Master, che dicono: "Non possiamo venire in queste condizioni in Italia", ma te lo dicono con l'occhio velato. E se gli dai una possibilità e questa gente va via, e cominciamo a mettere in Parlamento non dei partiti, ma dei movimenti ognuno specializzato nei trasporti, nei rifiuti, nell'energia, nel wifi, non so quelli dell'acqua, i movimenti dei NoTav sui trasporti. Con i movimenti di cittadini che hanno rapporti fuori con altri cittadini, questi qui tornano immediatamente. Siamo il popolo più emigrante d' Europa dopo i rumeni, esportiamo laureati e importiamo manovalanza per l'edilizia".
Quella del Movimento 5 Stelle per i partiti tradizionali è solo retorica antipolitica, condita di proteste e demagogia.
"Siamo un movimento che anzi ha sopperito ad un vuoto pericolosissimo, perché l'estremismo greco con l'Alba Dorata, o l'estrema destra francese di Marine Le Pen, i movimenti ungheresi di estrema destra nascono nei vuoti di potere. Poi specialmente in Italia, noi abbiamo inventato il fascismo e l'abbiamo esportato in tutto il mondo, state molto attenti. E proprio in Italia dove si è creato questo vuoto, non è riempito da un estremismo, di destra o sinistra è riempito da cittadini incensurati".
"L'Europa è stata un'idea meravigliosa dei vari Delors, dei vari Brandt. Ma il progetto è fallito mettendo economie distantissime insieme con una moneta che non doveva essere unica. Probabilmente ci saranno due monete. Oppure la Merkel, la Germania si riprenda il Marco. Facciamo un euro debole noi del sud Europa, tra Greci, Spagnoli, Portoghesi. Intanto noi abbiamo già perso il 30% della nostra economia da quando siamo entrati nell'euro. Non è che possiamo scherzare. La nostra economia sta disintegrandosi perché non c'è una prospettiva futura, chiudono le aziende e il debito aumenta, invece di diminuire, aumenta".
"Berlusconi sembrava che non andasse mai via. È via da poco ma sembra preistoria, anche lui fisicamente non si trucca più, è avvizzito sembra lo zio vecchio. Berlusconi è una parola che non significa più niente. Ha fatto il suo exploit con la sua televisione, cadendo la sua televisione cade lui e tutto quello che ha creato, cioè nulla".
Continua la polemica a distanza con il Presidente della Repubblica Napolitano, accusato di minimizzare l'exploit del movimento nelle elezioni comunali.
"Lui quando dice il "grillismo", oppure quando ha detto "demagogia" deve stare attento perché un Presidente deve essere super partes. Demagogia, noi abbiamo 250 consiglieri, adesso dentro le istituzioni, e sono stati eletti dai cittadini. Non nominati, come è stato lui, dai partiti".
Grillo che riempie le piazze attacca il sistema politico nazionale, che costa quanto "Buckingam Palace" ed è peggio della "mafia", scatenando ancora una volta un fiume di polemiche.
"I costi della politica. Un altro capitolo da cui riparto
Euronews - intervista in esclusiva a Beppe Grillo
Beppe Grillo - No stress Tv - canale YouTube -
Etichette:
Beppe Grillo,
Italia,
Politica
Iscriviti a:
Post (Atom)


.jpg)
.jpg)


